Immagino il progetto come un "mostro" che ingloba il verde della Caffarella e lo porta nella mia area, un pò come il castello del film di Hayao Miyazaki...
Un progetto che resta sollevato da terra, poggiando sulle "zampe del mostro".


la formica...


Dimmi...non hai osservato, camminando nella città, come tra gli edifici che la popolano taluni siano muti, e altri parlino, mentre altri ancora, che son più rari, cantano? E non il loro ufficio, nè il loro aspetto d' insieme così li anima o li riduce al silenzio, ma ingegno di costruttore o piuttosto il favore delle muse. Paul Valèry